Collegamento Cogolo-Peio, la Pat promette "una cabinovia da 10 posti in 4 anni". Failoni: "Un esempio di progettazione turistica sostenibile"
E' stato presentato il progetto del collegamento funiviario in Val di Sole. Molto partecipato l'incontro aperto alla cittadinanza. Diversi operatori turistici locali si sono detti particolarmente favorevoli al nuovo impianto, soprattutto in chiave estiva. Failoni: "La Provincia ci crede. Vogliamo realizzarlo in tempi rapidi e in condivisione con il territorio"

PEIO. Tra 4 anni una cabinovia da 10 posti per un investimento di circa 21 milioni totali. Sono questi alcuni dei dati sul collegamento funiviario fra Cogolo e Peio Fonti forniti dalla Provincia Autonoma di Trento che la definisce "non solo un'infrastruttura ma un'opportunità per sviluppare un nuovo modello di turismo sostenibile".
Il progetto di collegamento funiviario è stato stato presentato ieri sera (19 aprile) a Cogolo, nella sede del Parco nazionale dello Stelvio, nel corso di un'assemblea organizzata dall'Apt della Val di Sole. All'incontro, molto partecipato, hanno preso parte un centinaio di persone per ascoltare i dettagli di un'opera che potrebbe rinnovare l'offerta turistica della Val di Peio al fine di renderla una destinazione ecosostenibile nel cuore delle Alpi italiane.
"Si tratta di un sogno - ha detto l'assessore provinciale all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni - di una grande opportunità e al tempo stesso di una sfida per la comunità di Peio. Il collegamento funiviario potrebbe diventare un esempio, unico in Trentino, di progettazione turistica sostenibile a livello ambientale, economico e sociale. La Provincia ci crede con convinzione e vogliamo realizzarlo in tempi rapidi e in condivisione con il territorio. Oggi il mercato turistico corre e necessita di risposte veloci".
Il progetto nasce a luglio del 2021, quando la Provincia autonoma di Trento, Trentino Sviluppo e il Comune di Pejo sottoscrivono un accordo quadro per consentire l'avvio della progettazione per la valutazione ambientale strategica e per la relativa valutazione.
Da marzo 2022, l'Unità Economia del Turismo e Marketing Territoriale di Tsm-Trentino School of Management, è stata coinvolta, attivando un processo di ricerca-intervento volto a offrire alla destinazione e alla comunità di Peio elementi concreti per valutare la desiderabilità e la fattibilità dell'impianto e per valutare se e come un collegamento a fune possa migliorare l'esperienza turistica e innescare un processo di riqualificazione dell'offerta.
"Il Trentino - prosegue Failoni - è certamente leader, a livello nazionale ed europeo, nell'ambito dell'offerta turistica, ma non deve commettere l'errore di sapersi accontentare. Da questa considerazione nasce la proposta presentata stasera, a cui Tsm-Trentino School of Management e Trentino Sviluppo, insieme alle istituzioni del territorio, hanno lavorato negli ultimi due anni".
Le conclusioni di questa attività di ricerca hanno evidenziato che "l'impianto di collegamento - hanno sostenuto i due consulenti di Tsm, Andrea Gelsomino e Stefano Milani - possa essere un elemento chiave per aumentare l'attrattività sul mercato turistico, generando quindi impatti positivi per l'economia locale, ma solo a patto che venga inserito in una strategia organica di sviluppo turistico territoriale".
Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, Albert Ballardini, presidente di Trentino Sviluppo, insieme all'ingegnere Sergio Scalet, hanno parlato di 4 anni, di cui 2 necessari per ottenere tutte le autorizzazioni, per un costo complessivo di 21 milioni di euro, di cui 15,5 per la realizzazione dell'impianto e 5,5 per le opere accessorie.
Presenti anche il sindaco di Pejo, Alberto Pretti e il presidente dell'Apt Val di Sole, Luciano Rizzi. Diversi operatori turistici locali si sono detti particolarmente favorevoli al nuovo impianto, soprattutto in chiave estiva e nell’ottica di incrementare la mobilità amica dell’ambiente, uno dei punti di forza della Val di Peio.
Non sono mancate alcune critiche, ma tutti si sono detti d'accordo sul fatto che l'impianto dovrà essere il punto centrale di un nuovo piano di sviluppo turistico territoriale. A tal fine, su proposta dell'assessore comunale al bilancio ed opere strategiche del Comune di Pejo Simone Pegolotti e del capogruppo di minoranza Aldo Bordati, è stato deciso di attivare a breve un tavolo di lavoro, composto da amministratori pubblici e operatori turistici, per determinare una sorta di "road map" del progetto, valutando nel contempo eventuali correzioni o integrazioni.













